come leggere il Green Pass

Come leggere il green pass in azienda: il sistema Softer

Ormai è noto a tutti: a partire dal 15 ottobre tutti i dipendenti pubblici e privati, per accedere al luogo di lavoro, dovranno essere in possesso del Green Pass. Sarà compito dell’azienda verificare al momento dell’accesso dei collaboratori che la verifica della certificazione verde dia come esito la fatidica spunta verde.

È fuori dubbio che ottobre sarà uno dei mesi più caldi degli ultimi anni da un punto di vista della gestione delle risorse umane. Non solo il green pass obbligatorio per i dipendenti ma anche le nuove regole dello smart working nel settore pubblico daranno un bel da fare ai responsabili Hr e al loro staff.

È vero, le novità possono essere destabilizzanti, ma c’è una cosa che abbiamo imparato in questi 18 mesi di pandemia: nulla è impossibile.

Cerchiamo quindi di capire in questo articolo come leggere il green pass in azienda e quali sono gli strumenti più adatti.

Leggere il green pass, indicazioni preliminari

Dal 15 ottobre tutti i lavoratori dovranno essere in possesso del Green Pass per accedere al luogo di lavoro. Il Governo ha fornito in via ufficiale una serie di indicazioni per permettere alle aziende di agire al meglio rispettando la privacy dei lavoratori e allo stesso modo garantendo il mantenimento dell’attività lavorativa in totale sicurezza.

Siamo consapevoli del fatto che sono ancora molti i dubbi e le domande a cui non è stata data ancora risposta, soprattutto per la gestione dei casi cosiddetti borderline, ma confidiamo che, con l’implementazione effettiva delle disposizioni, i vari nodi saranno via via sciolti.

Una cosa è certa. Dovranno essere in possesso del Green Pass anche i dipendenti di un’azienda che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nei luoghi di lavoro, anche sulla base di contratti esterni.

Quindi, ad esempio, anche il professionista che accede al luogo di lavoro, l’amministratore, il socio, il lavoratore somministrato, ecc., devono avere la certificazione verde valida.

Un’altra questione riguarda la tutela della privacy del lavoratore: indipendentemente dallo strumento o dal sistema utilizzato, per nessun motivo il datore di lavoro dovrà sapere i dettagli legati al green pass e cioè se la persona è vaccinata oppure se ha effettuato un tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore. L’importante è che l’esito della verifica sia positivo.

Verifica del green pass chi lo fa e come farlo

Arriviamo al punto focale della questione.

Chi legge il Green Pass? E come leggere il Green Pass? Dovrà essere fatto quotidianamente o periodicamente? Affrontiamo un punto alla volta.

Chi è il responsabile della lettura del Green Pass al lavoro? La verifica può essere effettuata dal datore di lavoro ma anche da un soggetto formalmente incaricato, il quale però dovrà firmare un documento che lo delega ufficialmente.

Una soluzione che, appare ovvio, si adatta facilmente a realtà lavorative piccole o medio piccole, composte da pochi collaboratori, dove quindi la verifica del green pass sarà più facile e veloce: basterà inquadrare il qr personale del dipendente con l’app messa a disposizione dal Governo e, una volta ottenuta la spunta verde, verrà fatto entrare in ufficio o nell’abituale luogo di lavoro (negozio, studio professionale ecc..). È consigliabile, al fine di evitare sanzioni, di redigere un registro delle verifiche effettuate, firmato dal soggetto incaricato del controllo.

Accertare la validità del Green Pass inoltre dovrà essere fatto quotidianamente.

Come leggere il green pass a tutti i dipendenti

Ma come leggere il green pass di tutti i dipendenti quando le dimensioni dell’azienda e l’organico in forza iniziano a diventare consistenti? Impossibile pensare di avere una persona preposta a questo compito soprattutto qual ora l’ingresso dei dipendenti è organizzato in entrate scaglionate lungo tutta la giornata, o, addirittura in presenza di turni notturni.

In adempimento al Decreto Legge che ha di fatto reso  obbligatorio il Green Pass nei luoghi di lavoro,  Softer ha predisposto per la lettura e la verifica del qr code un lettore ottico USB che andrà  aggiunto ai terminali di rilevazione presenze installati nella vostra azienda, ed in particolare i modelli Marker 2 e Marker X.

In pratica dopo il passaggio del badge da parte del dipendente, verrà richiesta la lettura del Green Pass sul lettore ottico. Se attendibile, la timbratura verrà accettata, in caso contrario per il dipendente  non sarà possibile timbrare generando  un’anomalia nel file delle timbrature. Il lavoratore non potrà pertanto accedere al luogo di lavoro e verrà considerato assente ingiustificato.

Potrà essere attivato il servizio di “alert” tramite email: un messaggio di posta elettronica verrà inviato direttamente all’ufficio risorse umane, notificando chi è stato bloccato all’ingresso.

Il riscontro sul  Green Pass avverrà  tramite il controllo scadenze, a cura  del timbratore che aggiorna quelle  in memoria una volta al giorno, e non online come gestito ad esempio con l’App “CertificaC19”.

Un’altra funzione utile per la lettura del green pass in aziende medio-grandi è il controllo dell’identità della persona e quindi il match tra green pass e individuo. Sarà quindi possibile verificare che il green pass presentato sia di effettiva proprietà del dipendente, accertando l’abbinamento “anagrafica badge” con “anagrafica Green Pass”.

E per coloro che dispongono di apparecchi di rilevazione presenze Softer più datati? Nel caso in cui la vostra azienda sia in possesso di sistemi di timbratura quali Checkpoint o  Marker serie 1,   sarà necessario sostituirli con uno di nuova generazione, compatibile così con il più attuale sistema di lettura del Green Pass.

Come ottenere il lettore di Green Pass per aziende

Adesso che abbiamo capito come leggere il green pass in azienda grazie al supporto di un sistema informatico – digitale all’avanguardia come il lettore ottico USB di Softer, lo step successivo è: come averlo?

L’installazione del lettore ottico sarà svolta con un intervento specifico in azienda da parte del nostro personale, il quale si che si occuperà della modifica  del timbratore attualmente in uso, se divenuto ormai obsoleto, e della configurazione di  ltcom.msg o della email di controllo.

Una volta installato e fatte le opportune verifiche del corretto funzionamento la vostra azienda sarà pronta per iniziare ad accertare il possesso del green pass dei propri dipendenti in maniera completamente automatica, senza il coinvolgimento di personale ad hoc.

Contattateci per definire come leggere il green pass nella vostra azienda.

SOFTER GROUP SRL

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