termoscanner per temperatura corporea

Termoscanner per temperatura corporea, perché bisogna averlo

Sembrava che l’emergenza da Coronavirus fosse finalmente passata, il clima estivo rilassato ci aveva fatto cadere nell’inganno che i mesi di lockdown passati in casa fossero solo un lontano ricordo. Eppure, come le previsioni degli esperti avevano più volte anticipato e lasciato presagire, il virus è tornato questo autunno facendo moltiplicare il numero dei contagi in maniera esponenziale.

Appare chiaro che l’obiettivo è e rimane solo uno: riuscire a ridurre i contagi il più possibile senza veder ancora soffrire le attività commerciali e le aziende che già in precedenza hanno pagato un prezzo davvero elevato.

Per scampare questo pericolo, tra le varie soluzioni che dobbiamo assolutamente mettere in atto, oltre a proteggersi con la mascherina, limitare i contatti sociali e lavarsi frequentemente le mani, ve ne è uno che può davvero aiutare la vostra impresa, tutelando i collaboratori che lavorano al suo interno ma anche chi vi accede dall’esterno, come clienti, fornitori e visitatori: dotarsi di un termoscanner per temperatura corporea.

Termoscanner come funziona

Cerchiamo di capire bene come funziona il termoscanner per febbre, questo nuovo strumento diventato un po’ l’oggetto del desiderio di chiunque abbia un’attività commerciale o un’impresa, sebbene non sia ancora introvabile come le famose mascherine.

Il termoscanner per temperatura corporea è un termometro a infrarossi che consente di misurare la febbre delle persone a circa 3-5 cm di distanza, evitando cosi il problema del possibile contagio da Covid-19. Questi termometri agiscono rilevando la radiazione termica che ogni individuo emana sotto forma di radiazioni infrarosse. Queste onde, una volta incanalate su lenti ottiche, sono convertite in segnale elettrico e attraverso un processore sono poi tradotte in valore numerico, che l’operatore può leggere facilmente sull’apposito schermo.

I moderni termoscanner professionali più evoluti hanno anche la possibilità di rilevare la presenza della mascherina e il riconoscimento facciale, elevando ancora di più il grado di sicurezza e protezione delle persone, entrando così a pieno titolo nella categoria dei termoscanner biometrici.

Essi infatti permettono, grazie alla tecnologia del software, di poter scannerizzare anche il viso delle persone e comprendere se indossano la mascherina o meno: un’evoluzione davvero interessante che eleva il livello di sicurezza verso tutti coloro che accedono ad uffici, locali commerciali, negozi, ristoranti e in generale, in ogni luogo pubblico al chiuso.

I termoscanner biometrici professionali per febbre avvertono con un segnale sonoro se la persona inquadrata ha una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5 gradi. Questo permette di poter bloccare subito il soggetto che sta facendo il suo ingresso in azienda o in un supermercato e invitarlo ad approfondire il motivo di questo sintomo con il proprio medico di base.

Il segnale interviene anche in un secondo caso, e cioè se il viso scannerizzato viene trovato sprovvisto di mascherina, il primo dispositivo di protezione da contagio.

Termoscanner obbligatorio per chi

In questi giorni le ordinanze e le disposizioni governative e regionali sono in costante evoluzione. Tuttavia vi sono alcuni punti fermi circa l’obbligo della rilevazione della temperatura corporea nei diversi contesti.

Da lunedì 18 maggio è stato imposto l’obbligo per i datori di lavoro di misurare la temperatura dei dipendenti prima dell’accesso sul luogo di lavoro. A comunicarlo è stata la Regione Lombardia con l’ordinanza 546 del 13/05/2020, la quale raccomanda inoltre la rilevazione della temperatura anche nei confronti di clienti o utenti. Tale disposizione è stata prolungata al momento fino al 6 novembre. Il personale quindi prima di accedere al luogo di lavoro sarà obbligato a sottoporsi all’esame di un termoscanner rileva temperatura corporea che determinerà la possibilità di entrare.

Al contrario clienti, utenti esterni e fornitori non sono sottoposti a tale obbligo, come nel caso di un ristorante o di un negozio: il termoscanner per febbre non è imposto per legge ma è comunque preferibile quale misura aggiuntiva per tenere sotto controllo e limitare, per quanto possibile, il contagio.

Perché installare un termoscanner professionale

Potrebbe sembrare un’affermazione banale di questi tempi, eppure non lo è. Comprendere appieno perché è bene dotarsi di un termoscanner per temperatura corporea professionale permette di fare un investimento mirato e sensato che aiuterà le aziende nella gestione del personale e della rilevazione accessi.

Un termoscanner professionale è molto differente da quello che siamo abituati a vedere in molti degli ambienti esterni che siamo soliti frequentare. Poche realtà aziendali o attività commerciali possono dire di essere in possesso di un termoscanner per temperatura corporea davvero efficace. In molti si affidano infatti ad un termometro elettronico che viene puntato sulla fronte della persona e che in pochi secondi offre il risultato. Molti di questi apparecchi tuttavia soffrono di scaricamento precoce della batteria, oppure a lungo andare, a causa di un utilizzo prolungato e frequente, e molto più sicuramente per la scarsa qualità di produzione,perdono la corretta taratura.

Affidarsi invece ad un termoscanner per febbre professionale garantisce un livello di precisione e sicurezza che, oltre a giustificare l’investimento iniziale, aiuterà sicuramente a individuare casi potenzialmente problematici. La sicurezza dell’ambiente di lavoro o del luogo pubblico ne gioverà oltre che la comunità, evitando possibili contaminazioni con altre persone.

Quale termoscanner acquistare

Un altro dubbio che spesso coinvolge il responsabile delle risorse umane di un’azienda, il responsabile acquisti di una catena di negozi di abbigliamento, piuttosto che  il facility manager di un ospedale, è il tipo di termoscanner per temperatura corporea da utilizzare.

Sicuramente, come accennato poco sopra, i termoscanner biometrici sono quelli più completi ed efficaci. Grazie al software avanzato di cui sono dotati promettono un grado di affidabilità davvero elevato. Essi inoltre possono essere corredati da una serie di accessori che li rendono comodi da utilizzare e facili da posizionare. Qualche esempio?

I termoscanner a colonnina, o free standing, possono essere posizionati direttamente sulla pavimentazione del locale in questione regolandone l’altezza affinchè possa essere rilevata la temperatura e scansionato il volto correttamente.

Molto utile e comoda anche la versione da bancone: il termoscanner, grazie ad uno speciale supporto può essere posizionato per esempio alla reception di un’azienda o di una palestra, o comunque in quelle situazioni in cui l’accesso esterno di persone implichi un avvicinamento per completare la propria registrazione o richiedere informazioni.

Per non parlare poi della possibilità di fissare il termoscanner per temperatura corporea direttamente alla parete, una soluzione vincente se collocato accanto alla macchinetta striscia badge. Se affisso all’altezza media degli occhi, il termoscanner fisso rileverà la febbre e la presenza della mascherina a tutti coloro che dovranno timbrare il badge, oppure accedere ad un’area riservata.

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